30 marzo 2013

mi piace partire. (a volte un pò meno arrivare)

E così quando qualche giorno fa siamo partiti, solo io e il piccoletto in treno per venire a trovare i nonni, ero proprio contenta. E lui più di me. Perchè l'eccitazione che può dare il mettersi in viaggio è come ogni altro sentimento amplificata se sei alto un metro circa. E quindi siamo usciti di casa, io con la valigia e lui con il suo mini trolley pieno di dinosauri e macchinine, abbiamo camminato fino alla fermata del tram, siamo arrivati in stazione, abbiamo fatto la dovuta tappa all'edicola per comprare una rivista di dinosauri (quella di macchine no mamma, è meglio con papà), siamo saliti sul nostro treno, abbiamo letto ventotto libretti, mangiato altrettanti panini, perchè viaggiare fa sempre venire molta fame, abbiamo giocato a carte, siamo scesi a Milano, abbiamo cambiato treno e di nuovo colori, libri e occhi aperti verso il mondo, che superati i capannoni del Veneto è un pò meglio, si vedono anche i cavalli nella pianura piemontese.
Bello, solo io e lui. Ne avevo proprio voglia. Una volta lo facevamo spesso. Ma era abbastanza faticoso. Adesso è bello. Lo facevo quando era proprio un micro nano, nel marsupio, quando dormiva sempre ed era tetta dipendente. Da quando ha un anno io ho cominciato a lavorare e rimanevano solo i week end quindi si veniva dai nonni alle feste comandate o si faceva una toccata e fuga ma sempre con la macchina e con papà annesso.
Ora c'è la cassa integrazione. E così abbiamo del tempo io e lui.


Viaggiare è stato proprio piacevole, arrivare un pò meno. L'ho detto tante volte, soffro parecchio la vita a casa dei miei. Vige la disorganizzazione più totale, la cucina è pessima ed in più si aggiunge il rincoglionimento generale perchè c'è l'adorato nipote nei paraggi e io divento davvero insofferente.
Di solito passano solo dieci minuti prima che mi sorga la solita domanda: ma chi me lo ha fatto fare?! Questa volta ne sono bastati cinque.
Per di più i nonni sono davvero allucinanti. Tu ti fai un mazzo tanto per insegnare a tuo figlio due regole, per fargliele soprattutto rispettare e farti rispettare e bastano cinque minuti di nonni per annullare tutto. E i nani lo sanno. Sono tremendi, quasi peggio dei nonni. Se ne approfittano alla grande. Un pò va bene, l'ho sempre sostenuto, i nonni viziano ed è giusto così, ma il troppo stroppia. Si fanno comandare a bacchetta ed esaudiscono qualsiasi richiesta anche la più assurda, anche se tu hai detto no.
Si accettano consigli su come castigare i nonni.
Perchè il dialogo non serve, le conseguenze solitamente sono di due tipi se provi a fargli notare che forse stanno un pò esagerando:
1. ti dicono sì hai ragione ma in realtà lo fanno solo perchè tu non gli rompa più le scatole
2. fanno le cose di nascosto non appena ti volti un attimo
(ammetto che hanno davvero molto in comune con il nipote).
Adesso ci vorrà una settimana per riportare mio figlio al normale comportamento e fargli capire che non è un dio sceso in terra con poteri da dittatore e una sfilza di servi al suo cospetto. Che bello.
Aggiungiamo che c'è davvero un tempo di cacca. Uno arriva con mille idee e progetti di cose da fare e si ritrova chiuso in casa, per di più quella di tua madre, perchè fuori diluvia e ci sono 5 gradi. Ed è primavera, in teoria.
Per fortuna è arrivato il Grande Lui. E questa sera andiamo a vederci la gara 5 di hockey. Divertimento assicurato (ovviamente forza Valpe).
Per fortuna mi salvano i libri, che qui se ne trovano a mille mila miliardi come dice quel qualcuno alto poco più di un metro quando vuole dire che ce n'è in abbondanza.
E quindi ho letto e sto leggendo un sacco. Bene, fa sempre tanto tanto bene.


29 commenti:

  1. Non ho consigli per questi nonni perché qui si vive la stessa cosa...e non solo con i nonni, ma spesso ci si mettono anche gli zii!!!! In più se ti consola, piove anche qui e siam tappati in casa con la febbre. Nel frattempo ho comprato un e-book e mangio cioccolato!!! Buona Pasqua!!!! :-))))))

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    1. gli zii qui si salvano! buona Pasqua in ritardo!

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  2. I miei erano uguali: credo che sia scritto nel dna della nonnite :D!
    Buona Pasqua :D!

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  3. se hai una soluzione non esitare a pubblicarla, mi farebbe davvero comodo!
    e io ci vado ogni sabato, poi una settimana perchè ritorni l'ordine, ma poi è di nuovo sabato..e siamo sempre da capo

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    1. ma la soluzione dovevate darmela voi!!! ;)

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  4. Vedi? I miei sarebbero stati nonni perfetti (sperimentato sulle mie nipoti), peccato che non ne ho approfittato :D

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    1. se chiedi a mio figlio anche per lui i nonni sono perfetti!

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  5. Dai il ruolo dei nonni è importante anche per questo :) Santa Pasqua cara :)

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  6. Le nonne vengono regolarmente sgridate, ma se ne fregano altamente.
    Se trovi una soluzione a questo problema, fai sapere!

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    1. Ah, dimenticavo (e ti pareva...): passa di là che c'è qualcosa per te.

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  7. Chi ha i denti non ha pane e viceversa!! Vivendo lontana ci sono giorni in cui darei qualunque cosa per avere i nonni e mi dico che sarei disposta ad accettere tutto.
    So bene peró che poi nella realtà non è così, la mancanza rende tutto perfetto, solo per il fatto di non poterlo avere.
    Peró nella mia vacanza italiana mi sono ripromessa di farlo godere ai nonni il più possibile [e di riprendere un pó di fiato io!!], anche se dopo mi ci volessero altri quaranta giorni per farlo tornare in riga!!

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    1. fallo assolutamente! io me ne lamento ma appena posso ne approfitto alla grande!!!

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  8. posso capire... quando mio figlio era piccolo mia suocera era incontenibile. Buona Pasqua nonostante la pioggia!

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    1. incontenibili, proprio come i nanetti!

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  9. da quello che leggo, i nonni sono tutti uguali. E sai che fa mio pdre, quando non voglio che assecondi marta in ogni sua richiesta? le dice"no, non posso darti o farti fare una cosa"x", tua madre non vuole..."...ma...hai capito? io...grrr....mi sale 'na rabbia!!!

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  10. Mia figlia crescera' solo con una nonna che al momento non e' proprio una nonna, ma insomma, mi chiedo, a meno che non si tratti di qualcosa di imprescindibile, non e' meglio per il tuo fegato se per 48 ore lasci fare? Recuperare poi e' cosi' dura? Insegnami, che ancora non ci sono passata. Ma forse non ci passero' nemmeno :((

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    1. io mi lamento perchè è molto facile ma lascio fare alla grande! E' il prezzo che pago per il mio tempo libero, che poi data la distanza è sempre troppo poco!!!! Dopo il recupero è sempre proporzionato al tempo passato con i nonni, questa volta per sei giorni con loro la sconterò per almeno altri 4.

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  11. Appena trascorso il pranzo pasquale con la mia famiglia ... i miei genitori non sono tipi da stravizi al nipote, anzi, del resto ci sono già io che impongo troppe poche regole! Dopo anni di discussioni finalmente hanno capito che con una linea più morbida e un po' di sana comprensione possiamo stare tutti meglio. Quindi non disperare, tu segui la tua strada e prova a ripetere ogni volta quanto sia importante per te e per tuo figlio, vedrai che prima o poi ti seguiranno (certo la distanza non aiuta ...).

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    1. infatti adotto sempre anch'io una linea più morbida (direi quasi molle) quando ci sono i nonni. Chiamiamolo quieto vivere!

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  12. A volte li maledico, a volte li benedico. Però è bello leggere che almeno sono più o meno tutti uguali questi nonni! ;)

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  13. credo che il bello di essere nonni è che sei sgravato dal dovere educativo ed infatti non vedo l'ora di rifarmi con qualche nipotino da viziare...

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    1. infatti, forse da nonni ci "rifacciamo" sui figli viziando i nipoti!!

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  14. Mi sembra comunque che il bilancio sia di "pro"!;)
    dai che regalarsi cose belle come leggere e fare un viaggio col bimbo fanno un gran bene!e magari fanno anche vedere qualche lato positivo in un momento pesante!;)

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