Visualizzazione post con etichetta instagram. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta instagram. Mostra tutti i post

15 gennaio 2015

di pseudo ritorni, baci, social e foto.


Eccomi qui. E' da parecchio che non scrivo, ma si sa può succedere.
Ogni tanto il fatto di avere un blog ti fa sentire in dovere di buttar giù qualcosa per forza. Perchè se ci tieni, ci tieni. Però ci vuole tempo, ispirazione, voglia.
Qui è tutto pannolini, occhiaie, sorrisi meravigliosi, piccoli ma enormi progressi, lunghissime passeggiate in aperta campagna solo io, Lei, il silenzio e spesso buona musica. Non mi riesce di raccontare questo nuovo, splendido e impegnativo, mi assorbe tutta e tutta mi faccio assorbire. Vivo alla giornata, incredibilmente rilassata, adagio. Non mi riesce di tradurre in parole questi tempi lenti, ma buoni, di bambini che crescono, di occhioni e di baci, tanti.
E' questo che differenzia uno scrittore da chi scrive per passatempo e per provare a fermarlo quel tempo lì.

6 novembre 2012

perchè social?! post molto confuso

Tutto è partito sabato sera... Dopo una giornata di meritatissimo shopping e di giochi dell'oca in mezzo alla piazza ci accingiamo, ad orari di cena per il nano ma aperitivo per i grandi, a fare giustamente aperitivo. (sono una che tiene molto alle abitudini, alla routine e al rispetto degli orari naneschi, tranne il sabato).
Andiamo nel posto che mi piace di più, con le pareti di mattone, con appesi i quadri di New York, quella Big Apple che avevo vissuto da giovanissima, quella ancora con le Torri, quella del prima. Così tra una chiacchiera e una sgridata (ho un figlio che in pubblico dà sempre il meglio di sè) mi faccio una foto al mio nuovo maglioncino con le borchie (se proprio così vogliamo chiamarle, niente di punkettone, purtroppo o per fortuna non ho nè l'età nè la faccia nè la vita adatta).
Il Grande Lui mi guarda e mi chiede: "mi spieghi perchè devi rendere social questa cosa?" (ovviamente stavo instagrammando).
Ci ho pensato lì per lì e ho riposto frettolosamente e in maniera molto simpatica: "perchè mi piace, ma a te che te frega?!".
Però ho continuato a pensarci anche dopo e ho ovviamente continuato a instagrammare cose "inutili".

Partiamo dal presupposto che Lui non è social nè online nè offline. Fa parte di quella categoria che non ha mai avuto un profilo Facebook perchè non saprebbe che farsene, di quelli che chiamano gli amici raramente, al massimo gli mandano una mail ma figurati se si sceglie un'immagine di profilo o se commenta quella di qualcuno. Va anche detto che è la categoria di quelli che fa più figo non avere Facebook che averlo. Perchè ce l'hanno tutti.

Io invece sono abbastanza social (non multitasking, social). Vorrei esserlo di più offline e me la cavo egregiamente online, ad eccezione del profilo fb di questo blog che non aggiorno mai (grazie comunque ai miei 6 followers di cui uno penso di essere io-profilo-privato) perchè alla fine credo che questo blog sia social di per sè, ma migliorerò!
Ma torniamo alla questione: perchè sono social? O meglio, tolte le foto più belle che faccio e che posto ai miei pochi amici, tolte le cavolate che mi scrivo con le mie fidate compari, tolti i prolissi messaggi che mi mando con le due amiche Oltreoeano, perchè mi metto a postare una foto della mia nuova maglia?!
Perchè mi piace fotografarmi le scarpe? o meglio, il perchè lo so e sta nella domanda: perchè mi piace.
Ma allora, perchè non lo faccio solo per me?
Perchè condividerlo?

Il blog è un'altra storia. I miei post, le mie domande sono un bisogno, perchè imparo dai consigli degli altri anche se voglio fare di testa mia, perchè mi piace confrontarmi con chi vive "cose" come le mie, mi piace sentire altre campane e spesso provare quello strano conforto dato dal fatto che non sono l'unica che affoga in un bicchiere d'acqua. Più semplicemente, perchè mi fa stare bene.

Instagram lo adoro perchè rende tutto molto semplice, anche se toglie il divertimento, il risultato è assicurato. Ma tutte le cazzate frivolezze che fotografo le condivido perchè realmente mi importa di cosa pensa qualcuno delle mie borchie, o più semplicemente perchè mi piace far vedere le foto che faccio (e che mi piacciono)? Non mi ero mai chiesta il perchè.
Penso che la risposta sia la seconda, ma come ogni volta che mi pongo delle domande mi rispondo con altre domande.
Mi piace anche che gli altri condividano con me, fa sentire parte di qualcosa, alle volte fa sentire meno soli e in alcuni casi è un semplice farsi i fattacci altrui.
Forse dovrei vivere in una comune. Così avrei tutto condiviso sempre, visto che mi piace tanto.
O forse va proprio bene così perchè il bello è che ognuno condivide quando gli pare e piace punto.

Fondamentalmente è una nuova vanità.
E non per forza questo è negativo.
Essere social è un moderno far vedere.
A molti di più che non solo gli amici del bar. E' il far vedere globalizzato.

Conclusione: condividere e' bello.
Troppi perché fanno male.


A proposito del mio tanto amato, leggete qui. Io li amo entrambi, Istagram e Claudio.

questa è la foto incriminata... per la cronaca la mia maglia è bellissima









E voi quanto e perchè siete social?!