Primi passi, ore e ore di schiena curva a perlustrare tutto, poi, quando la camminata è diventata autonoma ma barcollante, scatti continui per evitare capitomboli e abbuffate di sabbia, ed infine un anno fa eravamo alle prese con le prime pedalate con mamma che regge l'instabile equilibrio.
Al parchetto andiamo sempre appena possiamo. Abitando in un appartamento gli occhi hanno bisogno di verde e i gesti di aria aperta... Ricordo che osservavo le altre mamme tranquille sulle panchine e all'ottava polpetta di sassi mi dicevo "ah che bello quando verremo qui e potrò leggermi un bel libro al sole mentre lui gioca".
Bene, adesso che lo potrei fare, mi dimentico sistematicamente il libro a casa. E quindi per non annoiarmi continuo a correre, sollevare, prendere al volo spingere e partecipare.
Ieri ho ripetutamente dimenticato il libro ma avevo la mia fidata reflex. Divertimento assicurato!
Mi ci voleva!














