26 aprile 2018

A te - versione 9 anni




A te che spesso mi sfuggi, che ti sento sgusciare via, come è giusto che sia.
A te che sei stato il primo, che hai cambiato tutto e che continui a essere una sfida. 
A te che sei un puntino lontano ma che ancora ti giri a cercarmi.
A te che hai scandito il tempo e l'hai accelerato.
A te, a quel tuo sorriso buono e a quel tuo grugno scontroso.
A te, alle tue cuffie nelle orecchie, alla tua voglia di amici, alla tua testardaggine, al tuo essere spesso e volentieri inaccessibile ma anche prevedibile.
A te che sai quando allungare la mano ed aiutarmi.
A te che a volte semplicemente non vuoi. E quindi alla me che si arrabbia. 
A te che mantieni delle tradizioni, come la doccia, che non vuoi mai fare e poi non vuoi mai smettere di fare.
A te che quando devi cavartela da solo lo fai. Alla me che vorrebbe salvarti da ogni dispiacere e ripararti da ogni pioggia ma che sa che non funziona così.
A te che sei molto più come tuo padre ma sai anche portare avanti un pò di me.
A te, che le parole non sono mai abbastanza.
A te che l'anno prossimo sono due mani piene.
A te che mi dimostri che in qualche modo ho fatto un buon lavoro.
A te, che sei sempre più tu.
A te, buon compleanno.

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