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10 luglio 2014

Portogallo on the road - ancora Lisboa


Ecco la Lisbona parte seconda (qui la prima):
Perdonate, il dono della sintesi non mi appartiene. 
Figuriamoci quando si tratta di foto.


L'ultimo giorno ha sempre un sapore strano. Che si deve gustare tutto, fino all'ultima goccia. 
Ci tornerò, questo lo so, ma chissà quando e chissà come sarò.
E poi era l'ultimo giorno pieno a Lisbona ma di fronte avevo ancora tanto e tanto viaggio.
Dopo una colazione a suon di brioches portoghesi che sono almeno il doppio delle nostre e molto ma molto più ripiene di crema, un leite com chocolate per il piccolo ormai grande e un caffè (finalmente ho trovato un paese estero che sa come si fa un espresso), ci incamminiamo alla volta del quartiere Belem.

8 luglio 2014

Portogallo on the road - Lisboa


Ci sono viaggi che si sente il bisogno di fare. E non è il bisogno di staccare, è un bisogno molto più carnale. 
Quello in Portogallo erano anni che mi frullava per la testa. Come se ci fosse una specie di richiamo.  
Siamo partiti da Lisbona, il cui richiamo era il più forte di tutti, siamo passati per l’Estremadura, un po’ il suo interno e poi il suo infinito Oceano per finire con Porto che è stata una vera e propria sorpresa.
Fernando Pessoa sosteneva che “a melhor maneira de viajar è sentir” e così ho fatto.
Lisbona me la sono gustata, ammirata, assaggiata, percorsa e sentita percorrendo le sue strade, la sua luce, il suo fascino che ha un certo che di misterioso.