Lamentarmi mi viene sempre molto bene, direi che è una mia dote naturale, ma devo fare una precisazione rispetto a
questo post o perlomeno rispetto ai nonni.
Quelli che sono i miei genitori li ho criticati alla grande da adolescente e li critico ancor di più ora che sono a mia volta madre. E' molto facile, è un'abitudine.
Ma i nonni, per quanto tremendamente testardi, per quanto vizino mio figlio a livelli inimmaginabili e lo facciano spesso di nascosto, sono un gran toccasana. Perchè quando ci sono i nonni io stacco un pò. Perchè ci vuole! Oddio se ci vuole!
Per una come me che li ha lontani, che qui ha una suocera che
fa nevicare quando mi tiene il pargolo fuori dal babysitteraggio estremamente necessario perchè la scuola è chiusa e tu devi lavorare (sì dovrei ringraziare anche e solo per questo, lo so), che può godere davvero raramente di un cinema o di un'uscita di coppia, andare a trovare i nonni o averli ospiti è comunque sempre un bene. Perchè posso fare tanto altro. Perchè lui adora i suoi nonni (e te credo). Perchè in fondo voglio bene ai miei genitori e so che loro ne vogliono molto di più a me. Anche se sono sempre scappata da loro, anche se mi piace tornare da loro, anche se poi mi chiedo sempre chi me lo abbia fatto fare. Ma se si può, se se ne ha la fortuna, approfittare dei nonni anche se poi ci vuole del tempo per rimettere il figlio in carreggiata è una gran cosa!
Il problema è che andrebbe sempre fatto tutto a piccole dosi, cosa impossibile se ci sono più di 400 chilometri di distanza. Perchè quando si sta con i nonni è una full immersion, si vive tutti sotto lo stesso tetto per minimo due giorni e uscire diventa una necessità! Ma come ho detto prima non so stare senza lamentarmi di qualcosa.
Per questo il sole che è spuntato così all'improvviso domenica è stato proprio di mio gradimento.