30 settembre 2013

Essere felicità

E' stata come un'illuminazione, come quando ti viene in mente, di colpo, quella parola o quel nome a cui pensavi da tutto il giorno.
Perchè è capitato proprio mentre si giocava a ce l'hai. O acchiapparsi. * Chiamiamolo come volete.
Quando ti rincorri, tocchi qualcuno e poi devi scappare perchè adesso ce l'ha lui.
Bene nel nostro salotto, che non assomiglia a una reggia, tra tavolo, sedie, divano, mobile, giochi vari, correre non è proprio quello che riesce meglio. Eppure è un gioco che facciamo da qualche sera finendo sfiniti. Perchè si può fare, anche se pensi che non c'è lo spazio.
E tra pochi mesi lasceremo questa casa che è la nostra casa, che è noi tre.
C'è stata una casa solo mia tanto tempo fa, poi c'è stata una casa solo nostra, mia e sua, e poi c'è stata questa. Ogni casa una vita. Ogni casa ricordi. Ogni casa una fine. Ogni casa un inizio. Ogni casa nuovi noi.
E questo sarà il mio secondo trasloco con la pancia. Non riuscivo più a crederlo possibile. Non avevo mai smesso di crederlo.
E allora ci si schiva, ci si rincorre, ci si nasconde sotto il tavolo ma soprattutto si ride. Si ride davvero.
E sembra sciocco detto così semplicemente ma ho proprio realizzato, di colpo, quanta felicità.
Tutta in una stanza. Tutta nostra.
Tanto mia, così concreta. Così come se non mancasse più nulla.
Non mi manca nulla. E' davvero una strana sensazione. Quella che volevo. Quella che auguro.
E avrei dovuto ridere così di cuore anche prima. Molto più spesso.
Perchè era già tutto in questa stanza.
Me lo devo ricordare per il futuro. Sta tutto a me.
La felicità produce felicità.



*grazie a questo post scopro che esiste una pagina Wikipedia di questo gioco. Io amo il web.

25 commenti:

  1. Che bel post, Cecilia. Riscalda il cuore.
    Ti abbraccio forte!

    RispondiElimina
  2. questi momenti intimi a tre sono quelli che preferisco;-)) un bacio Cecilia <3 <3

    RispondiElimina
  3. L'amore sta tutto qui in lo i metri quadri ma con la voglia di ridere di gusto. Che bella che sei!

    RispondiElimina
  4. Tanto belle quanto vere le tue parole!

    http://lovedlens.blogspot.it

    RispondiElimina
  5. Belli, bellissimi voi. E bella tu, e meravigliosi i tuoi tanti cuori. Ti abbraccio forte.

    RispondiElimina
  6. Scopro il tuo nome dagli altri commenti ♡ un post cosi dolce e cosi pieno di presente e futuro. Un grande abbraccio.

    RispondiElimina
  7. :)
    Anche io traslocai con la pancia.
    Quante emozioni!

    RispondiElimina
  8. Ė vero, la felicità ė un' attitudine mentale.

    RispondiElimina
  9. Dolce e consapevole, bellissimo post davvero, parole che emanano gioia!

    RispondiElimina
  10. Grazie, un post che dovrei stampare e appendere al frigorifero per tutte le volte in cui mi ritrovo a sbuffare senza vedere quanta gioia ho attorno!
    Un abbraccio!

    RispondiElimina
  11. Grazie per averlo rammentato a quante nel correre dietro alle ore, tutti i giorni, se ne dimentica.
    Abbraccia forte questa felicità, falla tua, assorbila, e fanne scorta per i momenti in cui "ancora" non la vedrai. Pur essendoci.
    Un abbraccio e scusa per l'ermeticità..

    RispondiElimina
  12. Anche a me l'esser "noi" ha fatto trovare una serenità che credevo impossibile esistesse, talmente semplice è nella sua piccola quotidianità.
    Eppure è proprio così...non avevo bisogno di nient'altro che questo.
    Tutto il resto è secondario, tutto il resto ha un altro peso, tutto il resto si aggiusterà.
    E quando questa consapevolezza mi si è parata davanti agli occhi, ho sorriso come mai avevo fatto.
    Buone risate, di cuore e di pancia!

    RispondiElimina
  13. Traslocare mi mette malinconia, lasciare ricordi racchiusi in quelle stanze....

    RispondiElimina
  14. L'ho letto oggi: "C’è sempre una casa da ricostruire, aggiunse, ed è un lavoro lungo, per cui ci vuole molta pazienza". (A. Baricco)
    (Ho traslocato anche io al settimo mese di gravidanza. Faticoso e emozionante. Ti auguro di costruire lo spazio che possa ospitare tutti i tuoi sogni)

    RispondiElimina
  15. Quanta verità e saggezza in così poche parole.
    Un'illuminazione che vale oro.

    RispondiElimina
  16. Questa consapevolezza è arrivata così, al momento giusto! E quanto è bello ridere di cuore tutti insieme, solo a leggerlo fa star bene :)

    RispondiElimina
  17. Adoro i giochi che fanno ridere e lasciano sfiniti.
    Il trasloco è una porta nuova che si apre e fa spazio.
    Così poi vi vengo a trovare ;D

    RispondiElimina
  18. Quando è nato Nicolò e nei giorni successivi dicevo a tutti di sentirmi come ubriaca.... Ubriaca di vita...

    Leggendo il tuo post ho avuto l'impressione che fossi anche tu ubriaca di vita

    RispondiElimina
  19. tu sei la mia guru!!! :-)
    sai che anche io: casa mia, casa noi due, casa noi tre (con trasloco all'ottavo mese)? un bacio grande!

    RispondiElimina
  20. "La felicità produce felicità", ecco il mio nuovo mantra! Continua a scriverlo così non ce lo dimentichiamo più :) Siete proprio belli!

    RispondiElimina
  21. Vi vedo correre e ridere tra il poco spazio. E' un'immagine a me molto vicina. Sono felice per te, per voi, che sia sempre felicità, cara amica.
    Raffaella

    RispondiElimina
  22. La felicità produce felicità. Mi piace questa cosa. Tutto sta a saper iniziare bene :)

    Bacio cara

    RispondiElimina
  23. Siete belli voi 3 + 1
    Alessia

    RispondiElimina