2 agosto 2012

elogio alla mia città

Un pomeriggio caldo caldo, la mia macchina fotografica, la beata solitudine, la musica nelle orecchie e io che vago, a mente libera, per la città vuota.
E' bellissima, le mancherebbe solo il mare per essere davvero perfetta.
Non è la mia città d'origine, in realtà io non ho una città d'origine. Sono nata in una paese straniero, solo perchè i miei genitori, italianissimi, lavoravano lì... Poi sempre per il loro lavoro abbiamo girato, cambiato, traslocato e vissuto tante città diverse. Un'infanzia itinerante dietro un padre manager che poi ha deciso di mollare tutto per aprire una libreria nella sua città d'origine.
Però è sempre stata la sua città d'origine e io mi ci sono trovata a viverci solo a tredici anni... per poi andarmene a diciotto negli Stati Uniti e a venti a fare la fuori sede all'università. 
Sono così approdata qui, e nonostante i primi anni dove tra rimasugli adolescenziali e irrequietezza per cui non riuscivo a sentirla veramente mia (il nomadismo è duro farlo uscire dalle vene!) adesso è parte di me. Mi ha conquistato piano piano, i suoi portici, il suo fascino, il suo modo di essere a misura d'uomo ma non troppo noiosa, le mie abitudini con Lei, il mio mercato, i miei angoli preferiti, quelli miei e del Piccolo Lui, quelli miei e del Grande Lui, e tutti i meravigliosi ricordi a cui ha fatto da cornice.
Probabilmente non rimarremo a vivere qui per sempre perchè ci sono progetti in testa che ci porterebbero lontano, non immediati ma comunque presenti e possibili. Ma questa sarà per sempre la mia città d'origine. Perchè qui ho imparato a dialogare con una città, ho imparato a viverla, e per la prima volta qui mi sento a casa.
E così mi sono fatta un regalo. Una lunghissima passeggiata per il centro, in un caldissimo pomeriggio di agosto (però se questo è il prezzo da pagare per godersela totalmente deserta va bene), senza portafoglio, per evitare di cadere nelle tentazioni degli ultimi saldi e senza telefono (perchè altrimenti avrei finito per usare Instagram, che è tanto facile e da grandi soddisfazioni ai pigroni come me). 
E allora vai di modalità manuale (con un pizzico di picasa, che ovviamente non so usare).









Oggi ultimo giorno di beata solitudine, da domani andiamo a riprenderci la nostra vita!

15 commenti:

  1. Un post bellissimo. Quante esperienze! Le tue foto sono straordinarie... ti seguirò con moltissimo interesse! grazie di essere passata da me così ho potuto scoprire il tuo meraviglioso angolino. A presto, Vale

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    1. grazie Vale! ti sto leggendo un pochino alla volta e mi piace un sacco come e cosa scrivi! :)

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  2. Non ho capito che città è... Ora pero mi hai incuriosito su tutto ciò che non hai detto.... ;)

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  3. Quanto mi piacerebbe saper fotografare la mia città con tua stessa intensità...
    Bellissime foto :D!

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  4. foto straordinarie, grazie per essere diventata mia follower, ti prego il nome della città ora!!
    Ilaria frollini a colazione
    ps però penso sia nel veneto

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    1. Grazie Ilaria! è Padova!
      se non ci sei mai stata programmati un giretto... essendo a solo mezz'ora da Venezia poi rende il tutto ancora più interessante!

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  5. E niente... come al solito le tue, son foto bellissime!

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  6. la riconosco la riconosco .... è anche la mia città ! L'ho riconosciuta pure nei murales !
    E vederla così, ora che sono oltreoceano, mi si apre il cuore. Bellissimo girarla nella tranquillità di un pomeriggio di agosto quando è vuota e silenziosa !

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    1. sono contenta di aver fatto rivivere un pochino le nostre strade di città anche a te! grazie di essere passata di qui!

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  7. Non conoscevo il tuo Blog e l'ho scoperto grazie alla Staffetta, complimenti per le foto !!

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  8. E' fantastica, ancora più bella di come la ricordavo, spero di tornarci presto, come ti ho detto prima l'ho adorata!

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