4 marzo 2015

no, ma voi vi ricordate com'era?


Ma come facevano le mamme prima di internet?
No vabbè come si faceva in generale prima di internet? Non prendetemi per pazza, non troppo, ma sono proprio queste le cose che mi vengono in mente tra una poppata e l'altra notturna. Ho anche stilato un elenco. Mi sembrava perfetto per i miei post da cinque minuti di tempo.
Innanzitutto non avrei Google. Santo Google. I believe in Google. Non ricordo come si viveva prima. Ma non credo potrei tornare indietro. Lui mi risponde sempre, sia alle cose serie che alle cavolate, c'è. Diciamo che posso contare più su di lui che su molte persone della mia vita.Come farei poi senza Wikipedia? Ripeto come si faceva prima?! Come farei a sapere subito in che anno è uscito Via col Vento per esempio? No perchè può capitare, infatti io avevo bisogno di saperlo pochi giorni fa. E così ho anche scoperto che c'era già il Tecnicolor nel '39. Prima di internet solo con Trivial Pursuit me lo avrebbe saputo dire.
Come lavorerei senza mail? Non ne ho proprio idea. Ho cominciato a lavorare che le mail erano già tutto, ma prima com'era? Come si fa ad allattare senza Instagram? Come avrei saputo di quell'evento a cui ovviamente non sono riuscita ad andare senza Facebook? Come avrei potuto ritrovare quella canzone senza YouTube? E poi non avrei il sito di Zara. E Spinoza. E poi com'ero quando non potevo farmi così bellamente i fattacci altrui? Come facevo quando non potevo ficcare il naso nelle vite di sconosciuti se non fosse per social e blog? Come avrei potuto decidere quale libreria, quale cucina e quale lampada per il tavolo? E poi ancora cos'avrei fatto al posto di scrivere un blog? Un diario come quando avevo tredici anni? No, non credo. Insomma scrivo perchè mi piace che qualcuno legga. Lasciare in giro per casa casualmente il diario perchè qualcuno ci sbirci non è proprio la stessa cosa. E ancora come avrei fatto ieri sera a far vedere a mio figlio come si gioca a hockey? Avrei dovuto mimarlo? No, probabilmente avrei semplicemente evitato il discorso a priori. Senza internet non avrei mai cucinato una crostata. E non dico cucinata bene, semplicemente cucinata. Come avrei fatto a scaricarmi (illegalmente, sì) True Detective? Non credo avrei potuto andare avanti senza sapere che Matthew McConaughey (ecco senza google non avrei saputo nemmeno scrivere il suo nome) è un gran figo. Come si faceva ad andare da qualche parte senza Google Maps? Probabilmente molte volte non sarei mai arrivata. Come farebbe mia nonna a guardarsi Crozza, lei che la sera crolla di stanchezza e non guarda la tv ma smanetta su youtube come una quindicenne? E non avrei mai fatto un drago sputa fuoco con il rotolo della carta igienica se non era per il web. Non avrei mai saputo che l'olio di mandorle è uno struccante fantastico. E che i figli puoi amarli follemente anche se ogni tanto li butteresti dalla finestra, è normale, capita anche ad altre, tranqui. E poi puoi mandare il video di Lei che mangia la sua prima pappa a 400 km di distanza. Subito. Così non rimani l'unica che si commuove. 
Insomma, menomale che sono una mamma ai tempi di internet.

13 commenti:

  1. Essendo ben + vecchia, ho lavorato col telex per cui già il fax era una figata! Non consulto mai wikipedia, ma google è una dipendenza, e non hai nominato Skype! Come faremmo senza ad annullare le distanze? Eppure il fascino di scrivere una lettera, quanto pen friends nel mondo ho avuto, oh sì sono dipendente dai blog, e per me che scrivo w internet per essere un pelo + vicina al mondo editoriale, w internet x distrarsi al lavoro, come ora, per scegliere un hotel, per guardare le recensioni dei libri, ritrovare canzoni e molto altro. Bacio sandra PS. la piccola grande nella foto è super meravigliosa da mangiare proprio di baci

    RispondiElimina
  2. Condivido ogni parola. Ma tre in particolar modo, più di tutte le altre: Matthew McConaughey. Che non lo so manco pronunciare, e ogni volta mi si inceppa la lingua, ma diamine quant'è bello!

    RispondiElimina
  3. Condivido ogni parola. Ma tre in particolar modo, più di tutte le altre: Matthew McConaughey. Che non lo so manco pronunciare, e ogni volta mi si inceppa la lingua, ma diamine quant'è bello!

    RispondiElimina
  4. io la prima volta che ho usato internet avevo messo nel motore di ricerca Villeneuve... si sono aperti almeno trenta siti, ci sono rimasta malissimo, pensavo di essere l'unica al mondo ad essere interessata ad un campione di formula1! che babba!
    ora non potrei più vivere senza, ogni domanda ha la sua risposta in internet!

    RispondiElimina
  5. Sono in astinenza da internet da non so più neanche quanto...mi manca da impazzire il mio blog...rimediero' e recuperero'

    RispondiElimina
  6. Devo dire che sono molto d'accordo! Ci sono un po' di cose che l'eccesso o l'uso scorretto di internet mi mandano di traverso, ma lo strumento in sè è... fondamentale!

    RispondiElimina
  7. In effetti sia per il periodo della Ricerca che ora che sono passata "dall'altra parte" internet e la rete sono stati e sono veramente utili!!! Non sono così tecnologica, ma devo riconoscere che la vita così è molto più facile e anche "piena"! :)

    RispondiElimina
  8. io...non avrei saputo mica curare un raffreddore senza internet :-P
    :-)

    RispondiElimina
  9. Sono d'accordo con te però, quel che è certo, e' che senza internet e tablet perdevo molto meno tempo su internet. Motivo per cui non ho nessuna intenzione di comrarmi un cellulare con connessione...mi metto un freno alla fonte, diciamo!!!

    RispondiElimina
  10. Ah ah ah quella dello struccante é mia lo so, vero?
    Sempre stupendi i tuoi post!
    Quoto tutto...

    RispondiElimina