13 settembre 2012

E' tutta questione di culo

Lo devo ammettere: ho avuto culo.
Il Piccolo Lui ha cominciato la scuola materna e fino ad oggi è andata bene. Nessun pianto traumatico, non un capriccio, neanche un "non ci voio andae"... Anzi, "la cuola è bellissssssima".
Non conosce nessuno: è un quartiere nuovo, maestre nuove, amichetti nuovi, io al suo posto non so se sarei stata così brava! C'è stata solo una mano tenuta stretta stretta e lasciata andare un pochino con fatica questa mattina...
In questi giorni ne abbiamo parlato tanto, l'ho portato a vederla da fuori, certo, abbiamo cercato di inculcargli l'idea che la scuola dei grandi E' bellissima, non è certo tutta farina del suo sacco.
Però è andata, almeno così sembra. (oggi era solo il secondo giorno, spero di non essermela chiamata).
Ieri ero veramente emozionata. Non mi sarei aspettata un comportamento così da bimbo grande... Sarà perchè l'inserimento al nido è stata una tragedia (sì è vero era uno scricciolo), sarà perchè ho difficoltà a rendermi conto di come sia, nel suo piccolo, un bambino indipendente.
Sa che ritorno a prenderlo. Sa che ci siamo per lui.

Abbiamo scelto questa scuola dopo abbondanti discussioni se questa, pubblica, o un'altra privata.
La privata era bella, i muri imbiancati e dotata di tutti gli optional che potete immaginare, giochi da sballo, e attrazioni da circo.
La pubblica è una scuola pubblica. Ovviamente non è imbiancata e i giochi sono quelli con cui forse giocavo io. Ha però un grande giardino, con molti alberi e tanto posto per correre e giocare a nascondino.
IO CREDO nella scuola pubblica. Credo che la scuola dovrebbe essere sempre pubblica, e dovrebbe essere anche imbiancata, nel senso di curata un pochino di più. Dovrebbe avere più soldi per farlo e chi vi lavora dovrebbe guadagnare di più, perchè è un lavoro molto importante.
I giochi non sono fondamentali, ai bambini non interessa così tanto.
Perchè, alla fine, l'importante sono le maestre. E' importante coinvolgerli, saper raccontare con cuore e fantasia, incantarli. E lo si può fare solo se si crede in quello che si fa. Se si comprende il valore di questa professione.
E poi la scuola pubblica di oggi è una scuola multiculturale. E' una scuola che include tutti. E a me questo piace. E' un valore, è importante imparare che non siamo diversi, siamo tutti uguali. Per diventare cittadini civili si deve partire da qui. Il rispetto di tutti, a prescindere.
Io mi fido e mi affido alle maestre. Perchè la scuola dell'infanzia non è un parcheggio. Mette le basi per l'istruzione futura. Spero sapranno esserci, spero sapranno risvegliare in lui la curiosità, spero prendano sul serio il mio obiettivo: la sua felicità.

Un ringraziamento speciale va a Milo e Perla (non me ne vogliano se pubblico i loro veri nomi online), i due pesciolini rossi che sono nella sua classe e che hanno subito attirato la sua attenzione.



14 commenti:

  1. anche io manderò Dede a una scuola pubblica il prossimo anno.. e mi auguro che non vengano trascurate queste scuole pubbliche ma anzi valorizzate! sono contenta per voi ;)

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  2. Sono d'accordo con te! Le maestre sono fondamentali per farli sentire tranquilli, al sicuro e per imparare tutte le cose che servono. Partendo da nidi e materne e fino alle superiori... Peccato non sia così... spesso ci sono incompetenti che possono a volte rovinare (in senso educativo) un bambino o un ragazzo... Noi cominciamo lunedì (giorno del suo 2o compleanno)... speriamo bene! Ciao

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    1. la speranza è che si rendano conto dell'importanza del loro lavoro!in bocca al lupo per lunedì e tanti auguri!!

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  3. Ciao, sono venuta a conoscerti dopo il tuo commento sulla mia elfetta e devo dire che anche tu hai uno splendido pupetto;-) Pietro era tra i nomi se fosse stato maschio. Sono di parte:-)
    Sulla scuola concordo in pieno con quanto hai scritto, ora olivia ha quasi 9 mesi e sabato andremo a sondare un nido....questa cosa mi spaventa molto anche se credo sia importante per lei stare con altri bimbi della sua età e non tutto il giorno con i nonni perchè alla fine me li uccide ;-)
    fidarsi e affidarli....è proprio così...
    a presto
    cristine

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    1. in bocca al lupo... moi al nido ci simo trovati molto bene e spero sarà così anche alla materna!

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  4. e bravo Pietro!
    continua così!
    ma anche brava a te....che hai saputo dare a lui la sicurezza...come hai scritto tu lui sa che ci sei e che tornerai a prenderlo....e questo è merito tuo!
    anche noi scuola dell'infanzia pubblica e inizieremo lunedì!!
    emossioneeeee

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  5. E' bello leggere queste parole di incoraggiamento sulla scuola pubblica. Mio marito ed io dovremo decidere cosa fare il prossimo anno, se pubblico o privato. Io sono per la scuola pubblica vicino a casa nostra, non solo perchè è pubblica ma perchè sento parlare benissimo della qualità dell'insegnamento dalle altre mamme che conosco, e questo per me è importante.
    Mio marito è dell'opinione opposta, teme che la scuola pubblica, in quanto tale, sia sinonimo di scarsa qualità. E' un bel dilemma, ma io voglio evitare quella scuola privata considerata un po' da bimbi fighetti.
    Indovina chi "vincerà"? ;-)

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    1. credo davvero che la differenza la facciano le maestre e non la struttura... se te ne hanno parlato bene fidati e vinci!!!! :)

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  6. Anche noi, come hai letto, abbiamo iniziato.. oggi primo pranzo.. che tenerezza! Anche noi scuola pubblica, con i suoi pro e i suoi contro sicuramente, ma è stata una scelta di cuore e di testa. Una scelta di fiducia, se vuoi, di speranza, di voler partecipare a qualcosa che sia in comune, e non un privilegio.
    Bellissima l'idea dei pesci in classe! Noi, coincidenza, abbiamo ricevuto in dono il pesce Scala domenica prima di cominciare, quindi anche noi abbiamo dei pesciolini come compagni di viaggio! :)

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  7. È verissimo le maestre sono la cosa più importante per la scuola e per i bimbi, il mio Deddè ha trovato delle maestre eccezionali l'anno scorso e quest'estate chiedeva tutti i giorni quando poteva andare a scuola, segno che sono loro il fondamento della scuola e non il contorno!

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  8. noi iniziam il nido lunedi... speriamo bene

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