29 luglio 2012

domenica

Un week end tranquillo, senza niente da fare, e anche un pochino di noia... Olimpiadi anche no... oggi in programma c'era: tiro al bersaglio (ma siamo sicuri che sia uno sport?) rafting (in piscina) e scopro che anche il bridge è sport olimpico... ahpperò! Per fortuna ci sono i libri e i pisolini (chi se li ricordava????!!!!!!!). 
Mi sono data anche alla cucina con un fantastico cheesecake triplo cioccolato. Mi dico fantastico da sola anche se io non mangio cioccolato. Non mi piace è più forte di me, mi fa una voglia pazzesca ma proprio no. Non riesco neanche a bere un cappuccino se ci metti il cacao. Si lo so è una cosa assolutamente anormale ma le mie papille gustative non ne vogliono proprio sapere. Comunque, il chesesecake era per il Grande Lui, che a differenza di me è ghiotto ghiotto di cocciolato (si è così che l'altro divoratore della famiglia lo chiama), perchè dopo una giornata dal dentista poteva ingurgitare solo cose morbide e fresche. Fatto con tanto amore e soprattutto 3 ore del mio tempo (di cui due e mezzo passate a riordinare e pulire perchè quando mi metto ai fornelli è come se passasse una burrasca, come se tutta la cucina avesse cucinato con me).  Risultato: gli porgi la fetta, e lo guardi mangiarla. Ti dici "adesso ti dirà qualcosa, adesso dirà che è la cosa più buona che abbia mai mangiato". E invece non dice niente. Allora non resisti e chiedi: "allora ti piace?" risposta: "si dai". Ok, la prossima volta ti prendo un gelato.

Il pagliaccetto è ancora al mare per una settimana e questo week end a causa di impegni lavorativi miei e operazione ai denti del Grande Lui non abbiamo potuto raggiungerlo. Questo periodo da genitori non genitori è stato sicuramente meno intenso di come me lo sarei aspettato... del resto ti dici "cavolo, senza figlio due settimane mi do alla pazza gioia..." eh no. Per carità le cene con gli amici e le uscite un pochino alcoliche non sono mancate ma ti immaginavi a fare le ore piccole tutte le sere, magari a ballare o al ristorante in tranquillità e invece scopri che in fondo in fondo non è che te ne freghi poi così tanto... 

I problemi di tutti i giorni rimangono, anzi, proprio perchè il Piccolo Lui non c'è hai più tempo per pensarci e allora ti manca da morire. Ti manca il suo saper mettere allegria sempre, il suo non darti il tempo di cazzeggiare che tanto poi ti annoi, il suo mammaaaaaaaaaaaaaaaaa!!
Poi quando lo chiami la sera per augurargli la buonanotte, sempre se sei fortunata e becchi un momento in cui ha voglia, o dovrei dire tempo, per parlarti tra una macchinina, un amichetto o una delle storie della nonna ti regala una delle sue fantastiche e uniche meraviglie:
Io: "[...] ti voglio bene amore mio..."
Piccolo Lui: "anche a te".

1 commento:

  1. mi correggo: ho visto il nuoto maschile ieri sera... viva le Olimpiadi!

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