13 giugno 2014

ultimi libri letti

Certi vecchi marinai, che da giovani sono stati pirati, con la maglia a righe bianche e rosse e dodici cuori sul braccio, uno per ogni ragazza che hanno fatto innamorare, esistono solo se nessuno li va a cercare.

Ci siamo innamorati di un libro davvero speciale: Giulia e il pirata di Guido Quarzo (ed. Motta junior)


C’è un paese molto piccolo che sembra incollato sulla collina. E la collina scende giù dritta fino al mare. Dove finisce la collina c’è la spiaggia, e poi là in mezzo al mare c’è un’isola minuscola.
Sull’isola c’è un vecchio faro.
… Giulia si immagina di avere una barca. Un bella barca bianca e blu. E con quella barca va fino all’isola, insieme alla nonna. Naturalmente è Giulia che rema: la nonna è troppo vecchia per remare.

Giulia ha una nonna di mare e una di città. Quella di mare vive in una casetta in mezzo al paese, con le persiane verdi e un bel giardino. Nel giardino abitano un fico, un albicocco e un gelsomino. Il fico fa i fichi, l’albicocco fa le albicocche e il gelsomino fa tanti fiori bianchi, piccoli e profumati.
E poi ci sono le piante di basilico con cui la nonna fa il pesto. E vi assicuro che il racconto è come se profumasse davvero.
La nonna di città le legge un po’ a casa e un po’ sul tram il libro L’isola del tesoro e un po’ le chiede di raccontarle la cosa più bella delle sue vacanze.
E a me sembra di vedere mio figlio (e in parte me) quando Giulia le risponde: sono belle le torte di sabbia e sono belli i buchi nella spiaggia che ci stai dentro con i piedi, i tuffi nel mare, e gli spruzzi che fai quando corri sul bagnasciuga. Sono belle le onde alte, è bello il vento, sono belli i pesci sul banchetto di Carlone, anche se i polpi fanno un po’ pena. E’ bello l’odore di gelsomino e cercare le chiocciole in giardino dopo la pioggia è bellissimo. Sono belli i gabbiani e, quando i gabbiani volano via, sono belle le piccole impronte che lasciano sulla spiaggia. Raccogliere sassi e vetri lisci è bello, trovare un osso di seppia o un guscio di riccio è bello. Insomma, tutto è bello, e dire quale sia stata la cosa più bella è difficile, difficilissimo.


Abbiamo dato il via alle letture di Roald Dahl, sicuramente meno poetico, ma sempre fantastico, senza tempo.
L'ho fatto più per me che per lui. Sono una sua fan sfegatata. Erano i miei libri preferiti venti e passa anni fa.
Per cui vai di Sporcelli

la signora Sporcelli non era nata brutta. Da giovane aveva avuto un viso piuttosto grazioso. La bruttezza le era cresciuta con il passare degli anni.

Come mai? Ora ve lo spiego.
Se una persona ha brutti pensieri, dopo un pò glieli leggi in faccia. E quando i brutti pensieri li ha ogni giorno, ogni settimana, ogni anno, il suo viso diventa sempre più brutto, finchè diventa talmente brutto che non sopporti più di guardarlo.
Una persona con pensieri gentili non potrà mai essere brutta.

Il coccodrillo enorme

"sono il drillo più coraggioso di tutto il fiume. Sono l'unico che ha il fegato di uscire dall'acqua e attraversare la giungla fino alla città per cercare dei bambinetti da mangiare...

Ho in mente piani segreti e trucchi geniali".
Versi perversi
«Fata gentile, sarò più prudente:
non voglio Principi o simile gente:
non qualcuno straricco o strapotente:
vorrei un uomo semplice e decente.
Non ce n’è molti, sì, questo lo so:
Fata, tu pensi che ne troverò?».
Ed ecco, Cenerentola, di volo
divenne sposa di un bel boscaiolo
specializzato anche in confetture
di quelle fatte in casa, buone e pure:
e allora sì che furono felici,
pieni di gioia, figli, e allegri amici.

Io la giraffa e il pellicano
Noi ti laviamo la finestra finché non viene tutta lustra e brilla come il mare da lontano! Siamo veloci ed educati, veniamo appena siam chiamati, io la Giraffa e il Pellicano!"
La magica medicina
“Di solito le nonne sono dolci, care, amabili vecchiette, ma non quella di George: lei se ne stava tutto il giorno, e tutti i santi giorni, seduta nella sua poltrona accanto alla finestra, a bofonchiare, borbottare, brontolare, lamentarsi e lagnarsi di questo o di quello. Mai una sola volta, neanche nei suoi momenti migliori, aveva sorriso a George e detto: ‘Allora, come va oggi, George?’, oppure: ‘Ce la facciamo una partita all’uomo nero?, oppure: ‘Com’è andata a scuola oggi?’. Non le importava niente degli altri, pensava solo a se stessa. Era una pestifera megera.”
Furbo, signor Volpe
“Costruiremo un piccolo villaggio sotterraneo, con strade e case indipendenti. E ogni giorno io andrò a far la spesa per voi. E ogni giorno, mangeremo come re”.
Cosa dite posso passare anche a quelli più lunghi, i suoi classici?! Matilde, il GGG, La fabbrica di cioccolato? No perchè se dite che forse sì è ancora un pò piccolo me li prendo per me intanto!


partecipo al Venerdì del libro di Homemademamma, visto che è venerdì (tredici per dirla tutta).

6 commenti:

  1. ...io con la scusa dei bimbi ne prendo tanti, di libri, in prestito in biblioteca... poi me li leggo io ih ih!!!

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  2. Uh questo post, lo sai, cade proprio a fagiolo. V

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  3. Beh, ti dirò, io ultimamente Matilde, Le Streghe e Gli Sporcelli li ho letti per me! ;-)
    grazie per questi bei suggerimenti! ciao!!

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  4. Giulia e il pirata sarà i mio prossimo acquisto. Ovviamente :-)

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  5. Sai che Roald Dahl piaceva tanto anche a me e non l'ho mai proposto a D? Mi hai dato una bella idea!

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