8 giugno 2017

Pensieri sparsi di un giovedì mattina incredibilmente libero.



C'è un momento, lo riconosci ormai al secondo figlio, l'hai già vissuto. Un momento in cui queste cose che sono cresciute così in fretta, che non si fermano mai, che ti scappano, fanno uno scatto in più. E' una specie di fitta. Un crampo. E ti viene un'irrefrenabile voglia di mani piccolissime, gambotte ciocciottelle, guance senza fine e sorrisi enormi, e poi i polsi e le caviglie che scompaiono tra le pieghette, ne vogliamo parlare?! E' una voglia di cose piccole e profumate, delicate. E' un momento da madre. Perchè abbiamo sempre qualcosa in più dei padri. Questa sensazione di stessa carne, di stessi respiri, di stessi incastri, i padri hanno tantissimo, ma questa cosa è più nostra.
Però a differenza della volta scorsa, quella in cui volevo di nuovo e ancora, tanto da rincorrere questo desiderio per anni, questo giro lo so domare e anzi, mi fa godere molto di più quello che c'è, sapendo che sarà così. Non voglio altri figli, anche se sembrerebbe da queste righe, sono a posto così come direbbe Lei.
La voglia di Lei mi ha portato via tanto, mi ha dato tanto. Era giusto così, doveva essere così.
E adesso sono a posto.
Sto bene, sto bene nella mia pelle, non è una cosa semplice, non è una cosa a cui ero abituata. Sono come guarita, non so bene da cosa, ma la sensazione è quella negli ultimi tempi.
Lavoro moltissimo ma lo faccio bene che è molto meglio che farlo e basta. Sto con i miei figli spesso, ho questa fortuna. Mi fanno impazzire molto spesso, ho questa sfortuna.
Lui lo vedo solo con il binocolo perchè in ordine ci sono gli amici, le cuffiette e la musica, le carte pokemon. Poi forse io. Ma funziona così e me ne so fare una ragione.
Lei invece è la mia ombra. E ci piacciamo tanto. Non sempre ovviamente.

[posso aprire una parentesi che se non volete leggere niente sull'argomento cacca - perchè che palle - saltate a piè pari: siamo perfettamente spannolinate e il controllo della pipì c'è totalmente, anzi si arrangia, fa tutto da sola, anche al parco (!!!) ma per la cacca, sì vi ho detto che parlavo i cacca, non c'è verso. Solo nelle mutande. Allora, visto che con lei non devo farne un problema, soprattutto non essere schizzinosa o perdere la pazienza, lo faccio qui. Bleah, per prima cosa. Poi ditemi, come si fa? Si rende conto perfettamente quando è il fatidico momento ma poi sul vasino non vuole assolutamente andarci. Ecco, tiratemi fuori la soluzione, thanks.]

Comunque, tornando a noi, volete sapere cosa trovo difficile ultimamente? Accettare per quello che è. Quando i figli crescono e sono sempre più altro da te e sono davvero loro. Indipendentemente da te. E difficilmente sarà quello che avevi pensato, sperato, creduto. Ma è giusto così e ancora una volta si dimostra che le cose sono belle per quelle che sono e siamo noi che le guardiamo che dobbiamo apprezzare com'è, così com'è. E magari facendo così lo insegniamo pure. Io per ora sto cercando di imparare.
La lista dei to do sarà sempre lunga ricordatelo, scegli.
Sono tranquilla, spesso non si direbbe, ma l'anima è così. Sono piena. E sono innamorata. La calma della consapevolezza, il riuscire a stare bene con la propria pelle, ti permettono di essere lucida, di staccarti dalle piccole cose, quelle quotidiane, quelle faticose, e vedere l'insieme. Dall'alto, tutto insieme. E io dall'alto ho un panorama meraviglioso.

Vi auguro il piacere della tranquillità. oggi e domani.


Vi consiglio di leggere qui, non c'entra nulla con quello che ho scritto io, ma va letto.

10 commenti:

  1. sto godendo del piacere della tranquillità in questi giorni...apprezzavo il mio presente prima di questi nove mesi. Poi la svolta, il miracolo, l'inaspettato! un'altra lei! e ora aspetto di viverla insieme al resto della truppa e spero di imparare a star bene nella mia pelle senza se e senza ma, senza ripensamenti e malinconie ;-)

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    1. Goditela tutta questa tranquillità e riempiti di quello che verrà, sono davvero tanto felice per te! ��

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  2. Li leggo sempre in mail i tuo post. Arrivano inaspettati e sono sempre una piacevole sorpresa.
    Un po' come un'amica che ti telefona inaspettatamente solo perchè voleva dirti una cosa che per lei era importante.
    Avercene di amiche così...
    <3

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    1. Che cosa bellissima che mi hai scritto Silvia, grazie di cuore!

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  3. Della tranquillità io ne sono alla ricerca a piene mani, purtroppo in questo periodo non c'è, sono stanca, frenetica, stressata e non in forma...la tranquillità è quel che ci vorrebbe per vedere bene anche ciò che ho e non ciò che mi manca anche perché io lo so che non mi manca nulla solo che in questo caos è difficile da notare.....per quanto riguarda la cacca ti dico solo di aspettare, Teresa faceva lo stesso e a noi è servito solo attendere. prima o poi, come tutte le cose di maternage, succede.

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    1. notare quello che c'è è una delle cose più difficili, più dello spannolinamento di sicuro! un bacio

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  4. stare bene conse stessi fa stare bene con tutti il resto del mondo... aver trovato al tranquillità è fantastico!!!!! felice per i tuoi gioielli preziosi e per la tua vita che assapori ogni giorno

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    1. ciao cara, un bacio alle tue meravigliose creature, specialmente l'ultima arrivata!

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  5. Ti capisco ! Anche per me le mamme hanno una marcia in più ! Io ho una bimba di quasi due anni e sono a posto così.. anche se a volte la voglia di avere 1 cucciolo è forte!

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  6. È un piacere leggere queste righe, sapere che sei felice e completa, dopo tanta fatica e ricerca. Anche io sto assaporando parte di questa consapevolezza, serenità e senso di completezza,seppur in una stanchezza già diventata cronica. Ma passerà (la stanchezza intendo) o almeno lo spero!

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