27 settembre 2016

Tu che hai dato alla mia vita il suono del tuo nome


Due.
Due anni che sei qui.
Due anni che ci sei.
Due anni che ti abbraccio.
Due anni che tutto è stato da te modellato.
Due anni che ti guardo e ringrazio.
Due anni che sono ancora pochi. Meno di quelli che ti ho aspettata.
Due anni che mi hai guarita. Sì, guarita.
Due anni che mi hai insegnato che niente è impossibile.
Due anni che sono cambiata.
Due anni che non cerco più con tutta me stessa qualcosa.
Due anni che mi sento finalmente a casa.
Due anni che tu hai creato quello che io chiamo casa.
Due anni che hai completato quello che c'era.
Due anni che amo ancora di più, ogni giorno di più.
Due anni che la mia vita è così colorata.

Tu che hai dato una spinta tutta nuova. Tu che sei diventata la passione che mi muove. Tu che hai trasformato quel muoversi in un ballo.
Sei stata un ciclone, una tempesta inaspettata e il più bell' arcobaleno che ne consegue.
Sei quello che volevo. Quello che ho cercato. Quello che speravo. Quello che voglio domani.
Quel io e mia figlia. Quello che sarà. Quello che verrà. Quello che costruiremo.
Io e te.
Tu che mi hai dato tanti ricordi che saranno per sempre, che mi rendono me. Tu che hai trasformato tutto il resto in uno sfondo. Tu che mi metti alla prova e non c'è esame a cui abbia tenuto di più. Non c'è niente che mi rende esattamente come sono nel modo in cui lo fai tu. Nel bene e nel male. Con te io sono io. Non ci sono altre possibilità.
Finalmente. Io sono io.
Tu che un giorno sarai come me, donna come me, spero a modo tuo.
Tu che sei mia. Mia figlia.

Tu che hai dato alla mia vita il suono del tuo nome. 

5 commenti:

  1. Una figlia è guardarsi allo specchio non c'è verso e questo sconvolge nel bene e nel male....bellissima!!!!

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